Terzo incontro "Sine Cura - I perché della sicurezza": Safety e Security in una sfida integrata

Terzo incontro Sine Cura: i perché della sicurezza 

Sicurezza: dal lavoro allo spionaggio, dal travel risk alla cyber security. Convegno a Bologna il 21 ottobre

I promotori: “Safety e Security una sfida integrata per organizzazioni, imprese e manager”

 

Il primo intervento, affidato a Marzia Zambelli, presidente CSAI Srl, consulente in materia di sicurezza sul lavoro, ambiente, qualità, formazione e progettazione, offre una panoramicariguardo alla cultura della sicurezza sul lavoro.

Si prosegue con un tema sensibile che affronta rischi diretti ed indiretti connessi alla tutela della sicurezza sul lavoro: quando controllare conviene, anche contro pericolose infiltrazioni criminali. Ne parlano Stefania Di Buccio e Astrid Merlini. Avvocate del Foro di Bologna e amministratrici giudiziarie, fanno parte del Gruppo di analisi e studio del Master di 2° livello in Gestione e riutilizzo di beni sequestrati e confiscati Pio La Torre, Dipartimento di giurisprudenza, Alma Mater Studiorum,Università di Bologna.

Di travel security, la sicurezza nell’ambito dei trasporti e del lavoro, tratta l’intervento di Enrico Maria Mosconi, Professore Ordinario Technology and Management of Production all’Università della Tuscia.

A seguire la relazione di Fabiano Bondioli, Senior HSE TrainerFondazione Aldini Valeriani, su “Travel risk Management e Business continuity: le figure professionali previste e la loro qualificazione”.

La relazione successiva, “La nostra nazione all’estero, tra sicurezza nazionale e sicurezza internazionale”, viene invece illustrata da Alberto Pagani, Docente dell’Università Alma Mater di Bologna.

Si prosegue poi con il tema “Spionaggio e controspionaggio”, affrontato da Marco Mancini, già responsabile del controspionaggio italiano.

Di “Nuove tecnologie, spionaggio e sicurezza delle informazioni”parla invece Marco Santarelli, analista investigativo, reti informative e sicurezza internazionale.

L’ultimo intervento in programma, “L’Effetto Mosaico e la rivoluzione imposta dal paradigma Zero Trust”, è affidato all’analista geopolitico Giuseppe Lucci.

Convegno Sicurezza Federmanager Bologna 21.10.26

 

Comunicato Stampa